VILLA LUPPIS CON MCZ GROUP

Villa Luppis con MCZ group_fronte villaLa scorsa settimana ho partecipato al mio primo press trip come inviata di Casa Facile, organizzato da MCZ Group. Appena mi è arrivato l’invito via mail ero super emozionata. Avevo già sentito parlare di MCZ e dei suoi prodotti ed è stato davvero interessante poter conoscere questa realtà imprenditoriale di successo della mia regione da così vicino.

La location scelta per la prima parte dell’evento è stata Villa Luppis a Rivarotta Pasiano in provincia di Pordenone. Situata al confine tra Veneto e Friuli, questa villa-hotel era originariamente un convento di monaci Camaldolesi (a partire dal XI° Secolo). Successivamente (verso il 1500) ha subito una grande ristrutturazione a seguito dei danni subiti durante la guerra tra gli Asburgo e la Repubblica Veneta.

Villa Luppis con MCZ group_archi

Un hotel dotato di ogni comfort, con piscina esterna e centro benessere, in cui aleggia però un’aria storica. La cappella originaria accanto alla sala da pranzo e la scelta di mantenere gli arredi d’epoca donano un’atmosfera storica e romantica a tutto il complesso. Da visitare assolutamente la cantina dei vini che si trova nell’originaria “ghiacciaia” dei monaci Camaldolesi, dove conservavano i cibi freschi. La particolarità sta in un buco nel soffitto dove d’inverno poteva entrare direttamente la neve.

Villa Luppis con MCZ group_camera con soppalcoIl parco circostante è molto curato, con tavolini, sedie e panchine per fare una sosta durante una passeggiata. Le lanterne appese ai rami degli alberi che alla sera vengono accese ti portano all’interno di una fiaba.

Villa Luppis con MCZ group_conventoIndirizzo: Via San Martino, 34 -33087 Rivarotta Pasiano (PN)

Sito Web: http://www.villaluppis.it

 

Villa Luppis con MCZ Group

Dopo questa prima introduzione riguardante questa location favolosa, vi parlo un po’ del gruppo MCZ con brevi cenni storici e dei loro prodotti. Seguirà un’altro post, molto più dettagliato, con tutte le novità del 2018.

MCZ è un’azienda italiana, che nasce nel 1950 come azienda di rivendita di materiali edili. A partire dalla metà degli anni Settanta inizia la produzione dei primi focolari e dei barbecue. Nel 2002 viene prodotta la prima stufa a pellet e dieci anni dopo, nel 2012, MCZ riceve il premio IF Design Award per la stufa a pellet Toba.

Negli ultimi anni l’azienda è cresciuta moltissimo, soprattutto nel mercato europeo, proponendo stufe e camini dal design contemporaneo e innovativo, con un occhio di riguardo verso l’ambiente. Le stufe MCZ soddisfano in pieno gli standard richiesti dalle severe normative europee, come per esempio i Regolamenti Ecodesign che entreranno in vigore dal 2022. Una garanzia per una migliore qualità di vita, rispetto per l’ambiente ma anche attenzione verso l’estetica del prodotto.

Nel prossimo post vi parlerò in maniera più approfondita dei vari marchi che compongono il gruppo MCZ e dei loro prodotti.

Buon weekend!

SARA ELAN ILLUSTRATION X THAT’S MONIQUE

Sara Elan Illustration x That's MoniqueBuongiorno a tutti. Ultimamente non sono stata tanto presente sul blog ma avevo altri progetti a cui lavorare. Uno tra questi riguarda la collaborazione con Sara, un’illustratrice italiana che ho scoperto l’anno scorso su Instagram.
Chi è iscritto alla newsletter saprà che ha creato per me una cartolina con una dalia in vaso per la mia prima newsletter che ho inviato. E oggi partirà anche la seconda email per chi è iscritto alla mailing list (se non sei ancora iscritto, a lato trovi il form per registrarti!).

Le illustrazioni di Sara mi piacciono moltissimo, soprattutto quelle in bianco e nero che fa a matita. La seguo sempre anche nelle sue Instagram stories perché vederla disegnare mi affascina molto. Vedere il dietro le quinte di qualcosa è sempre emozionante. Se non la conoscete, cercate il suo profilo Instagram (@saraelan_illustration) perché merita davvero.

Sara Elan Illustration x That’s Monique: un regalo per tutti gli iscritti

Il nostro progetto insieme riguarda la newsletter che il 9 di ogni mese arriva nella vostra posta elettronica. Abbiamo pensato di realizzare degli scaricabili che vi possano essere utili sia a livello pratico ma anche decorativo. Questo mese ve lo mostro in anteprima sul blog ( chi segue Sara lo avrà già visto! ).

Un segnalibro è stato uno dei miei primi pensieri per questa newsletter. Giugno è un mese in cui finisce la scuola e iniziano le vacanze. Le giornate sono più lunghe e alla sera ci si può dedicare alla lettura di quei libri impilati sul comodino che ci stanno aspettando. A breve andrò in vacanza al mare e mi porterò qualche libro da leggere mentre il piccolo farà il suo riposino pomeridiano e alla sera prima di andare a dormire.

Il soggetto di questo segnalibro è il gelsomino, un fiore semplice e molto profumato che sboccia proprio in questo periodo. Sara ha saputo disegnarlo proprio come me lo immaginavo. Un muro ricoperto da questa pianta rampicante con lo spazio per una frase dedicata alla lettura.

“Un libro è un giardino che puoi custodire in tasca.”

È un proverbio arabo, e sono stata subito d’accordo con Sara: la citazione era perfetta per il segnalibro e anche per la scelta del gelsomino. Io ho stampato il segnalibro su un foglio normale e l’ho incollato su un cartoncino verde per renderlo un po’ più robusto. Un buco per inserirci un nastrino o un cordoncino. Et voilà. Il vostro segnalibro è pronto!

La newsletter partirà nel primo pomeriggio, siete ancora in tempo per iscrivervi e per ricevere il vostro segnalibro da stampare. Buon weekend!

 

HEMMA – STORIES OF HOME AL FUORISALONE 2018

Hemma - Stories of Home al Fuorisalone 2018

Abitare in una casa svedese, osservare l’aspetto pratico ed estetico dello spazio e degli arredi nella vita quotidiana.

Swedish Design Moves è un progetto condotto da Visit Sweden per promuovere la diffusione del design svedese in tutto il mondo. Per la Milano Design Week sono stati selezionati ben 40 tra brands e designers del Paese scandinavo. Il design svedese

Lo studio di architettura d’interni Joyn ha curato l’esposizione HEMMA – Stories of Home al centro del Brera Design District. Questa mostra descrive benissimo l’essenza del design svedese legato alle sue radici rurali e ai suoi ideali di uguaglianza sociale, che vogliono garantire una qualità della vita molto alta e nel rispetto dell’ambiente.

Arredi e oggetti decorativi dal design funzionale, come l’appendi abiti a forma di casa della foto qui sotto di Essem Design.

Hemma - Stories of Home al Fuorisalone 2018

Colori caldi per un’atmosfera accogliente e vissuta nel salotto, spaziando dai toni del giallo senape al cognac del divano, con un tocco di rosa pastello della poltrona. Le bellissime lampade a sospensione sono di Pholc.

Hemma - Stories of Home al Fuorisalone 2018

Hemma – Stories of Home al Fuorisalone 2018: la quotidianità in una casa svedese

Attimi di vita quotidiana li possiamo notare nella tazzina rovesciata sul tavolo dell’immagine qui sotto. Una mini cucina a scomparsa è l’ideale per ambienti piccoli e open space che hanno varie funzionalità. Basta chiudere le ante e la cucina scompare alla vista. L’aspetto funzionale è fondamentale negli arredi, ma anche quello estetico è molto importante.

Hemma - Stories of Home al Fuorisalone 2018 Il design svedese non è solo il minimalismo che va di moda adesso, come molti credono.

 

Se vuoi leggere gli altri miei articoli sul Fuorisalone li trovi cliccando sui link qui sotto!

Blogger CF Style al Casa Facile Design Lab

Hay Design al Fuorisalone 2018

Stamberga al Fuorisalone 2018