STAMPARE RICORDI CON PRINT24

Stampare ricordi con Print24Ogni volta che entro a casa dei miei vedo i quadri con le foto dei miei bisnonni appesi. Foto incorniciate sparse qua e là per casa. Poi penso a casa mia e ho pochissime fotografie appese.

L’era digitale ha rovinato l’aspetto un po’ romantico di farsi fare una foto e andare dal fotografo per sviluppare il rullino. Adesso abbiamo gli smartphone che fanno le foto e che ci portiamo ovunque. A dire il vero, ci sono moltissimi siti e app che ti permettono di stampare le foto direttamente dal telefonino e riceverle comodamente a casa entro pochi giorni. Forse la mia è solo pigrizia.

Pigrizia nel scegliere le foto, perchè ne scatto così tante senza rendermene conto e riempio la memoria dell’iphone in una settimana. Poi anche per editarle ci vuole tempo e pazienza. Sono anche un po’ pignola e quindi la foto che voglio appendere deve essere perfetta.

Ma quando sono stata contattata da Print24 ho pensato che era giunto il momento di far stampare un quadretto con Daniele da appendere nella camera da letto. Io ho scelto la stampa su tela, ma sul sito della tipografia Print24 si possono stampare immagini anche su altri supporti, come prodotti tessili, calendari e molto altro. Inoltre c’è la possibilità di caricare la propria grafica personalizzata e di farla stampare su numerosi prodotti.

Stampare ricordi con Print24

Stampare ricordi con Print24: stampa su tela

La fotografia che ho scelto di stampare è una foto dello scorso autunno, quando Daniele era ancora piccolino. È una foto che mi piace moltissimo ed è stata scattata a casa di mia nonna da mio zio. Una foto che avevo postato su Instagram e che avevo già modificato a suo tempo con un filtro monocromatico. Nonostante sia stata fatta con uno smartphone, la qualità dell’immagine nella resa finale è veramente sorprendente.

Una delle caratteristiche che mi piace di più di questa stampa è la sua versatilità. Posso posizionarla dove più mi piace e non devo necessariamente appenderla alla parete. Per il momento l’ho appoggiata alla testata del letto finchè non trovo un altro posto in cui ci stia bene.

Ho fatto stampare anche delle grafiche su vari supporti (su articoli tessili che magari vi mostro più avanti) e sono veramente soddifsfatta della qualità sia dei prodotti che della stampa in sè. Un sito che consiglio per chi ha bisogno di fare stampe sia di un unico prodotto sia in serie con vari quantitativi.

 

*Post in collaborazione con Print24. La mia opinione qui riportata è veritiera e non è condizionata in alcun modo dal brand. *

MINI GUIDA DELL’ISOLA DI KRK

A quasi due mesi di distanza dalla nostra prima vacanza in tre in Croazia, riesco a pubblicare la mia piccola guida all’isola di Krk.

Non abbiamo fatto il giro completo come avremmo voluto perché il meteo ci è stato avverso con pioggia e temperature abbastanza fresche (20º la temperatura che abbiamo avuto per quasi tutta la settimana eccetto due giorni di bel caldo!). A parte questo, abbiamo visitato dei luoghi stupendi. E sì anche con la pioggia il mare è bellissimo.

Mini guida dell’isola di Krk: come arrivare

L’isola di Krk è facilmente raggiungibile dall’Italia, da Trieste, seguendo l’indicazione per Rjeka (Fiume). Subito prima del confine con la Slovenia si uscirà dall’autostrada per poi rientrare solo in terra croata. In Croazia il pedaggio è come in Italia, si paga in base alla tratta percorsa. Una volta arrivati a Fiume seguire l’indicazione per Krk. Si dovrà pagare il pedaggio per attraversare il ponte che porterà direttamente all’isola (circa 5 €, il ritorno è gratuito).

Mini guida dell’isola di Krk: cosa visitare

Malinska: una cittadina di recente costruzione e molto turistica. Adatta alle famiglie con bambini, ci sono varie spiagge di sassolini alternate a tratti cementati dove prendere il sole. Il lungomare è l’ideale per fare passeggiate al mattino presto e alla sera (nelle ore più calde è molto affollato perché la gente si stende ai lati della stradina).

Baska: si trova nella parte meridionale dell’isola e anche quella più selvaggia. Da qui partono numerosi sentieri per escursioni a piedi sui rilievi circostanti e anche per raggiungere la spiaggia di Vela Luka, una splendida caletta raggiungibile solo con il taxi boat o a piedi.

Le case di Baska si sviluppano per la maggior parte su più piani e sono veramente carine. Il centro è un groviglio di stradine pedonali che portano a negozietti di souvenir e ristoranti dove poter mangiare pesce fresco.

Krk: è il capoluogo dell’isola e sorge sul sito di epoca romana Curicum. Nel centro medievale si possono visitare il castello quattrocentesco, una cattedrale romanica e la cinta muraria.

Punat: un’altra meta molto turistica, da qui si può raggiungere l’isolotto di Košliun dove è situato un unico edificio, un monastero francescano del XVI secolo.

Mini guida dell’isola di Krk: cosa fare con i bambini

Oltre che a stare in spiaggia e a fare il bagno, una tappa al parco giochi è d’obbligo se avete bambini piccoli. Noi ne abbiamo trovato uno a Malinska proprio sul lungomare, vicino alla nostra spiaggetta di sassolini. Oltre alla comodità di trovarlo sulla via per casa era anche un ottimo riparo dal sole, con tanti alberi. Per i bambini più grandicelli, invece, ci sono i giochi gonfiabili direttamente in acqua.

Dal porto di Malinska partono giornalmente traghetti per altre isole che fanno ritorno in giornata, ideali per passare una giornata alternativa in mare. Una cosa che mi sarebbe piaciuto provare ma che purtroppo non siamo riusciti a fare, era una mini gita di mezz’ora con una specie di sottomarino per vedere i pesci sott’acqua.

In caso di maltempo, a Baska si trova un acquario che comprende 21 vasche di fauna acquatica tipica dell’Adriatico croato. Non è molto grande ma per i più piccoli è sicuramente molto interessante e divertente. Anche nella cittadina di Krk ci sono due acquari: uno tropicale e un acquario/terrario.

Un’altra attrazione turistica è la grotta di Biserujka, situata nei pressi di Rudin nella parte settentrionale  dell’isola. All’interno è possibile osservare stalattiti, stalagmiti e colonne di calcite con una temperatura costante che va dai 10º ai 13º durante tutto l’anno.

Se visiterete l’intera isola, un consiglio è quello di acquistare il pacchetto per visitare i 3 acquari e la grotta con un discreto risparmio.

Mini guida dell’isola di Krk: altri consigli

La moneta ufficiale croata è la kuna e un euro equivale a 7 kune e qualcosa. Il pedaggio autostradale e nei ristoranti si può pagare in euro, ma il resto sarà in kune. Mentre nei supermercati accettavano soltanto la valuta locale.

Per una guida più dettagliata sull’isola potete dare un’occhiata all’itinerario realizzato da Simonetta sul suo blog Ritagli di Viaggio.

Se avete qualsiasi domanda potete scriverla nei commenti qui sotto e vi risponderò con molto piacere.

 

 

 

 

VILLA LUPPIS CON MCZ GROUP

Villa Luppis con MCZ group_fronte villaLa scorsa settimana ho partecipato al mio primo press trip come inviata di Casa Facile, organizzato da MCZ Group. Appena mi è arrivato l’invito via mail ero super emozionata. Avevo già sentito parlare di MCZ e dei suoi prodotti ed è stato davvero interessante poter conoscere questa realtà imprenditoriale di successo della mia regione da così vicino.

La location scelta per la prima parte dell’evento è stata Villa Luppis a Rivarotta Pasiano in provincia di Pordenone. Situata al confine tra Veneto e Friuli, questa villa-hotel era originariamente un convento di monaci Camaldolesi (a partire dal XI° Secolo). Successivamente (verso il 1500) ha subito una grande ristrutturazione a seguito dei danni subiti durante la guerra tra gli Asburgo e la Repubblica Veneta.

Villa Luppis con MCZ group_archi

Un hotel dotato di ogni comfort, con piscina esterna e centro benessere, in cui aleggia però un’aria storica. La cappella originaria accanto alla sala da pranzo e la scelta di mantenere gli arredi d’epoca donano un’atmosfera storica e romantica a tutto il complesso. Da visitare assolutamente la cantina dei vini che si trova nell’originaria “ghiacciaia” dei monaci Camaldolesi, dove conservavano i cibi freschi. La particolarità sta in un buco nel soffitto dove d’inverno poteva entrare direttamente la neve.

Villa Luppis con MCZ group_camera con soppalcoIl parco circostante è molto curato, con tavolini, sedie e panchine per fare una sosta durante una passeggiata. Le lanterne appese ai rami degli alberi che alla sera vengono accese ti portano all’interno di una fiaba.

Villa Luppis con MCZ group_conventoIndirizzo: Via San Martino, 34 -33087 Rivarotta Pasiano (PN)

Sito Web: http://www.villaluppis.it

 

Villa Luppis con MCZ Group

Dopo questa prima introduzione riguardante questa location favolosa, vi parlo un po’ del gruppo MCZ con brevi cenni storici e dei loro prodotti. Seguirà un’altro post, molto più dettagliato, con tutte le novità del 2018.

MCZ è un’azienda italiana, che nasce nel 1950 come azienda di rivendita di materiali edili. A partire dalla metà degli anni Settanta inizia la produzione dei primi focolari e dei barbecue. Nel 2002 viene prodotta la prima stufa a pellet e dieci anni dopo, nel 2012, MCZ riceve il premio IF Design Award per la stufa a pellet Toba.

Negli ultimi anni l’azienda è cresciuta moltissimo, soprattutto nel mercato europeo, proponendo stufe e camini dal design contemporaneo e innovativo, con un occhio di riguardo verso l’ambiente. Le stufe MCZ soddisfano in pieno gli standard richiesti dalle severe normative europee, come per esempio i Regolamenti Ecodesign che entreranno in vigore dal 2022. Una garanzia per una migliore qualità di vita, rispetto per l’ambiente ma anche attenzione verso l’estetica del prodotto.

Nel prossimo post vi parlerò in maniera più approfondita dei vari marchi che compongono il gruppo MCZ e dei loro prodotti.

Buon weekend!