MINI GUIDA DELL’ISOLA DI KRK

A quasi due mesi di distanza dalla nostra prima vacanza in tre in Croazia, riesco a pubblicare la mia piccola guida all’isola di Krk.

Non abbiamo fatto il giro completo come avremmo voluto perché il meteo ci è stato avverso con pioggia e temperature abbastanza fresche (20º la temperatura che abbiamo avuto per quasi tutta la settimana eccetto due giorni di bel caldo!). A parte questo, abbiamo visitato dei luoghi stupendi. E sì anche con la pioggia il mare è bellissimo.

Mini guida dell’isola di Krk: come arrivare

L’isola di Krk è facilmente raggiungibile dall’Italia, da Trieste, seguendo l’indicazione per Rjeka (Fiume). Subito prima del confine con la Slovenia si uscirà dall’autostrada per poi rientrare solo in terra croata. In Croazia il pedaggio è come in Italia, si paga in base alla tratta percorsa. Una volta arrivati a Fiume seguire l’indicazione per Krk. Si dovrà pagare il pedaggio per attraversare il ponte che porterà direttamente all’isola (circa 5 €, il ritorno è gratuito).

Mini guida dell’isola di Krk: cosa visitare

Malinska: una cittadina di recente costruzione e molto turistica. Adatta alle famiglie con bambini, ci sono varie spiagge di sassolini alternate a tratti cementati dove prendere il sole. Il lungomare è l’ideale per fare passeggiate al mattino presto e alla sera (nelle ore più calde è molto affollato perché la gente si stende ai lati della stradina).

Baska: si trova nella parte meridionale dell’isola e anche quella più selvaggia. Da qui partono numerosi sentieri per escursioni a piedi sui rilievi circostanti e anche per raggiungere la spiaggia di Vela Luka, una splendida caletta raggiungibile solo con il taxi boat o a piedi.

Le case di Baska si sviluppano per la maggior parte su più piani e sono veramente carine. Il centro è un groviglio di stradine pedonali che portano a negozietti di souvenir e ristoranti dove poter mangiare pesce fresco.

Krk: è il capoluogo dell’isola e sorge sul sito di epoca romana Curicum. Nel centro medievale si possono visitare il castello quattrocentesco, una cattedrale romanica e la cinta muraria.

Punat: un’altra meta molto turistica, da qui si può raggiungere l’isolotto di Košliun dove è situato un unico edificio, un monastero francescano del XVI secolo.

Mini guida dell’isola di Krk: cosa fare con i bambini

Oltre che a stare in spiaggia e a fare il bagno, una tappa al parco giochi è d’obbligo se avete bambini piccoli. Noi ne abbiamo trovato uno a Malinska proprio sul lungomare, vicino alla nostra spiaggetta di sassolini. Oltre alla comodità di trovarlo sulla via per casa era anche un ottimo riparo dal sole, con tanti alberi. Per i bambini più grandicelli, invece, ci sono i giochi gonfiabili direttamente in acqua.

Dal porto di Malinska partono giornalmente traghetti per altre isole che fanno ritorno in giornata, ideali per passare una giornata alternativa in mare. Una cosa che mi sarebbe piaciuto provare ma che purtroppo non siamo riusciti a fare, era una mini gita di mezz’ora con una specie di sottomarino per vedere i pesci sott’acqua.

In caso di maltempo, a Baska si trova un acquario che comprende 21 vasche di fauna acquatica tipica dell’Adriatico croato. Non è molto grande ma per i più piccoli è sicuramente molto interessante e divertente. Anche nella cittadina di Krk ci sono due acquari: uno tropicale e un acquario/terrario.

Un’altra attrazione turistica è la grotta di Biserujka, situata nei pressi di Rudin nella parte settentrionale  dell’isola. All’interno è possibile osservare stalattiti, stalagmiti e colonne di calcite con una temperatura costante che va dai 10º ai 13º durante tutto l’anno.

Se visiterete l’intera isola, un consiglio è quello di acquistare il pacchetto per visitare i 3 acquari e la grotta con un discreto risparmio.

Mini guida dell’isola di Krk: altri consigli

La moneta ufficiale croata è la kuna e un euro equivale a 7 kune e qualcosa. Il pedaggio autostradale e nei ristoranti si può pagare in euro, ma il resto sarà in kune. Mentre nei supermercati accettavano soltanto la valuta locale.

Per una guida più dettagliata sull’isola potete dare un’occhiata all’itinerario realizzato da Simonetta sul suo blog Ritagli di Viaggio.

Se avete qualsiasi domanda potete scriverla nei commenti qui sotto e vi risponderò con molto piacere.

 

 

 

 

VILLA LUPPIS CON MCZ GROUP

Villa Luppis con MCZ group_fronte villaLa scorsa settimana ho partecipato al mio primo press trip come inviata di Casa Facile, organizzato da MCZ Group. Appena mi è arrivato l’invito via mail ero super emozionata. Avevo già sentito parlare di MCZ e dei suoi prodotti ed è stato davvero interessante poter conoscere questa realtà imprenditoriale di successo della mia regione da così vicino.

La location scelta per la prima parte dell’evento è stata Villa Luppis a Rivarotta Pasiano in provincia di Pordenone. Situata al confine tra Veneto e Friuli, questa villa-hotel era originariamente un convento di monaci Camaldolesi (a partire dal XI° Secolo). Successivamente (verso il 1500) ha subito una grande ristrutturazione a seguito dei danni subiti durante la guerra tra gli Asburgo e la Repubblica Veneta.

Villa Luppis con MCZ group_archi

Un hotel dotato di ogni comfort, con piscina esterna e centro benessere, in cui aleggia però un’aria storica. La cappella originaria accanto alla sala da pranzo e la scelta di mantenere gli arredi d’epoca donano un’atmosfera storica e romantica a tutto il complesso. Da visitare assolutamente la cantina dei vini che si trova nell’originaria “ghiacciaia” dei monaci Camaldolesi, dove conservavano i cibi freschi. La particolarità sta in un buco nel soffitto dove d’inverno poteva entrare direttamente la neve.

Villa Luppis con MCZ group_camera con soppalcoIl parco circostante è molto curato, con tavolini, sedie e panchine per fare una sosta durante una passeggiata. Le lanterne appese ai rami degli alberi che alla sera vengono accese ti portano all’interno di una fiaba.

Villa Luppis con MCZ group_conventoIndirizzo: Via San Martino, 34 -33087 Rivarotta Pasiano (PN)

Sito Web: http://www.villaluppis.it

 

Villa Luppis con MCZ Group

Dopo questa prima introduzione riguardante questa location favolosa, vi parlo un po’ del gruppo MCZ con brevi cenni storici e dei loro prodotti. Seguirà un’altro post, molto più dettagliato, con tutte le novità del 2018.

MCZ è un’azienda italiana, che nasce nel 1950 come azienda di rivendita di materiali edili. A partire dalla metà degli anni Settanta inizia la produzione dei primi focolari e dei barbecue. Nel 2002 viene prodotta la prima stufa a pellet e dieci anni dopo, nel 2012, MCZ riceve il premio IF Design Award per la stufa a pellet Toba.

Negli ultimi anni l’azienda è cresciuta moltissimo, soprattutto nel mercato europeo, proponendo stufe e camini dal design contemporaneo e innovativo, con un occhio di riguardo verso l’ambiente. Le stufe MCZ soddisfano in pieno gli standard richiesti dalle severe normative europee, come per esempio i Regolamenti Ecodesign che entreranno in vigore dal 2022. Una garanzia per una migliore qualità di vita, rispetto per l’ambiente ma anche attenzione verso l’estetica del prodotto.

Nel prossimo post vi parlerò in maniera più approfondita dei vari marchi che compongono il gruppo MCZ e dei loro prodotti.

Buon weekend!

SARA ELAN ILLUSTRATION X THAT’S MONIQUE

Sara Elan Illustration x That's MoniqueBuongiorno a tutti. Ultimamente non sono stata tanto presente sul blog ma avevo altri progetti a cui lavorare. Uno tra questi riguarda la collaborazione con Sara, un’illustratrice italiana che ho scoperto l’anno scorso su Instagram.
Chi è iscritto alla newsletter saprà che ha creato per me una cartolina con una dalia in vaso per la mia prima newsletter che ho inviato. E oggi partirà anche la seconda email per chi è iscritto alla mailing list (se non sei ancora iscritto, a lato trovi il form per registrarti!).

Le illustrazioni di Sara mi piacciono moltissimo, soprattutto quelle in bianco e nero che fa a matita. La seguo sempre anche nelle sue Instagram stories perché vederla disegnare mi affascina molto. Vedere il dietro le quinte di qualcosa è sempre emozionante. Se non la conoscete, cercate il suo profilo Instagram (@saraelan_illustration) perché merita davvero.

Sara Elan Illustration x That’s Monique: un regalo per tutti gli iscritti

Il nostro progetto insieme riguarda la newsletter che il 9 di ogni mese arriva nella vostra posta elettronica. Abbiamo pensato di realizzare degli scaricabili che vi possano essere utili sia a livello pratico ma anche decorativo. Questo mese ve lo mostro in anteprima sul blog ( chi segue Sara lo avrà già visto! ).

Un segnalibro è stato uno dei miei primi pensieri per questa newsletter. Giugno è un mese in cui finisce la scuola e iniziano le vacanze. Le giornate sono più lunghe e alla sera ci si può dedicare alla lettura di quei libri impilati sul comodino che ci stanno aspettando. A breve andrò in vacanza al mare e mi porterò qualche libro da leggere mentre il piccolo farà il suo riposino pomeridiano e alla sera prima di andare a dormire.

Il soggetto di questo segnalibro è il gelsomino, un fiore semplice e molto profumato che sboccia proprio in questo periodo. Sara ha saputo disegnarlo proprio come me lo immaginavo. Un muro ricoperto da questa pianta rampicante con lo spazio per una frase dedicata alla lettura.

“Un libro è un giardino che puoi custodire in tasca.”

È un proverbio arabo, e sono stata subito d’accordo con Sara: la citazione era perfetta per il segnalibro e anche per la scelta del gelsomino. Io ho stampato il segnalibro su un foglio normale e l’ho incollato su un cartoncino verde per renderlo un po’ più robusto. Un buco per inserirci un nastrino o un cordoncino. Et voilà. Il vostro segnalibro è pronto!

La newsletter partirà nel primo pomeriggio, siete ancora in tempo per iscrivervi e per ricevere il vostro segnalibro da stampare. Buon weekend!