BOMBONIERE BATTESIMO RICAMATE CON CERBIATTO

Bomboniere battesimo ricamate con cerbiattoGiusto un mese fa c’è stato il Battesimo di Daniele, poi il Fuorisalone, la presentazione dei nuovi Blogger CF Style di Casa Facile e tanti altri impegni. Non sono riuscita a mostrarvi prima le bomboniere che ho preparato per gli invitati, come avrei voluto.

Bomboniere battesimo ricamate con cerbiatto fai-da-te

Per realizzare questi sacchetti ho ricamato a punto croce dei teneri cerbiatti su una tela di lino bianco Zweigart, 13 fili. Ho seguito lo schema di Veronique Enginger (famosa disegnatrice francese), modificando il colore delle fronde ai lati del cerbiatto. Il retro del sacchetto è di stoffa di cotone a pois bianchi su base azzurra, mentre l’interno il contrario, a pois azzurri su base bianca.

Due tipi di nastro per fare i fiocchi (uno di raso azzurro e uno più sottile di vichy azzurro chiaro) e i ciucci coordinati alla sfumatura di azzurro del ricamo e della stoffa. Per la confezione mi ha aiutato mia mamma. Fino all’ultimo sono stata indecisa sul soggetto da ricamare e sul tipo di bomboniera da realizzare. Volevo qualcosa che potesse essere bello da guardare e utile nel futuro. Non mi piacciono proprio quei piccoli soprammobili che di solito regalano. Il sacchetto invece può essere riutilizzato come profuma cassetto inserendo all’interno i fiori di lavanda o quelle bustine profumate che si comprano.

Bomboniere battesimo ricamate con cerbiatto

Bomboniere battesimo ricamate con cerbiatto

Bomboniere battesimo ricamate con cerbiatto: la grafica

Su Etsy invece ho trovato una grafica per realizzare i bigliettini da inserire assieme ai confetti nei sacchetti e per creare delle bandierine da mettere nei vasetti delle piantine che abbiamo regalato. Ho trovato delle clipart di animali tenerissimi, tra cui il cerbiatto, dipinti all’acquarello. Mi sono piaciuti subito con quei musini carini. Ho stampato i bigliettini su cartoncino bianco (170 gr/m²) solo sulla parte esterna, mentre all’interno ho scritto il nome di Daniele e la data di nascita e Battesimo a mano con una penna gel azzurra.

Fare le bomboniere tutte a mano e da soli non è impossibile se ci si prepara per tempo. Per me è stata un’enorme soddisfazione. E gli invitati hanno apprezzato moltissimo.

#Monica

STAMBERGA AL FUORISALONE 2018

Stamberga al Fuorisalone 2018(2)

Un luogo trovato per caso durante il Fuorisalone 2018, un luogo dove ho lasciato un pezzo di cuore.

Ormai, se mi seguite da un po’, lo avrete capito. Mi piace la cultura orientale: arte, usi e costumi. Non potete immaginare quanto sia stata felice di visitare questo posto, che già dall’ingresso (immagine a sinistra qui sotto) prometteva meraviglie. Stamberga si trova all’interno di una corte nel cuore del distretto di design di Porta Venezia (a fine articolo trovate l’indirizzo), è una galleria fotografica, ma anche libreria.

Stamberga al Fuorisalone 2018: gli espositori

Per la Milano Design Week, Stamberga ospitava sedie e lampadari di Bonacina 1889, un marchio italiano di arredamento di design per interno ed esterno.

Sui tavoli si trovava una selezione di ceramiche e lampade di 1+1 Gallery, galleria di design con sede a Milano che seleziona pezzi storici di design (soprattutto lampade e ceramiche).

Da crafter, non ho saputo resistere a osservare attentamente gli accessori di seta giapponese di Sen Factory, fatti a mano e confezionati con molta cura in tutti i dettagli. E poi i pattern di queste stoffe erano proprio bellissimi: draghi, fiori e motivi geometrici.

E infine, non per meno importanza, le fotografie dei monaci buddhisti di Marco Beretta che mi sono incantata ad osservare. Stampe in grande formato e in bianco e nero che sovrastavano l’intera esposizione.

Sarà una tappa da segnare in agenda per il Fuorisalone del prossimo anno.

 

Indirizzo:

STAMBERGA Via Melzo, 3 – Milano

 

 

Se vuoi leggere gli altri miei articoli sul Fuorisalone li trovi cliccando sui link qui sotto!

Blogger CF Style al Casa Facile Design Lab

Hay Design al Fuorisalone 2018

VELI COUTURE TABLE LAMP IN TRE STANZE

Veli Couture Table LampUna lampada, tre stanze diverse dove posizionarla, un’unica certezza: la Veli Couture table lamp di Slamp è bellissima e sta bene ovunque.

Ricevere un regalo è sempre piacevole. Ricevere in regalo una lampada Slamp lo è ancora di più. Questa lampada da tavolo ci è stata regalata durante il Meet The Blogger al Casafacile Design Lab al Fuorisalone a Milano. Una delle cose che mi aveva colpito di più in questa casa era stato proprio l’impianto di illuminazione. Le lampade a sospensione sono quelle che hanno rapito subito il mio sguardo e mi hanno fatto stare con il naso all’insù ad osservarle.

Già dal nome, questa lampada rimanda la mia mente alle sfilate di moda parigine dell’Haute Couture. Il disegno stampato sui veli, e anche sulla calotta, richiama proprio le texture dei tessuti moderni. I singoli veli vengono assemblati direttamente a mano e non ci sono né viti né colla per il fissaggio. Una lampada innovativa anche per quanto riguarda il materiale con cui è realizzata. Il materiale brevettato subisce un trattamento antistatico e la produzione è eco-sostenibile.

La luce che emana è calda e accogliente. Proprio quello che ci vuole per una lampada che può essere posizionata sul comodino in camera da letto o sul tavolino vicino al divano in salotto. Io però ho optato per altre soluzioni visto che non ho un comodino dalla mia parte del letto e in salotto non c’è più posto.

Veli Couture table lamp: tre styling in casa mia

Ed ecco i tre angoli di casa That’s Monique con la lampada Veli Couture:

1 – Nel mio angolino relax in camera da letto, sopra al tavolino della collezione Brakig di Ikea. Il tavolino l’ho spostato da poco qui in camera da letto e devo dire che affianco alla poltroncina (sempre di Ikea) ci sta benissimo.

Veli Couture Table Lamp

2 – Nel corridoio, sopra a uno scaffale Billy (Ikea) decorato con i washi tapes, adibito a libreria.

Veli Couture Table Lamp

3 – Nel pianerottolo delle scale, dove si trova il portascarpe e uno scaffale con le mie piantine e vasi di ogni genere.

Io non so decidermi. Secondo voi dove sta meglio la mia nuova lampada?

#Monica