5 CONSIGLI PER IRRIGARE IL GIARDINO

5 consigli per irrigare il giardino

Siamo a primavera inoltrata (anche se qui non sembra proprio – in più questo weekend prevedono di nuovo neve a bassa quota!) ed è il momento giusto per iniziare a prendersi cura del proprio dehors. Così ho pensato di scrivere un elenco di cinque consigli utili per irrigare il giardino.

Fare giardinaggio, per me, non è solo un hobby, è un momento in cui stare a stretto contatto con la natura e mi tiene occupata la mente. In più, creando un piccolo orticello (anche solo nel proprio terrazzo, ma di questo ve ne parlerò in un altro post) è possibile raccogliere frutti e ortaggi a “metri” zero. Non solo, è una soluzione rispettosa verso l’ambiente ed ecosostenibile.

Ognuno di noi nel nostro piccolo possiamo fare molto, soprattutto se siamo a stretto contatto con bambini che sono il nostro futuro e quello del nostro pianeta. Un tema fondamentale è il risparmio dell’acqua ed è importante insegnarlo, in modo che fin da piccoli imparino quanto sia preziosa questa risorsa.

Dopo questa premessa che parla di giardinaggio e ambiente, vi elenco qui di seguito i miei consigli per annaffiare al meglio il vostro orto e giardino.

5 consigli per irrigare il giardino

1. Mai annaffiare durante le ore troppo calde. È preferibile farlo al mattino presto o dopo il tramonto, soprattutto d’estate quando le temperature sono molto alte e l’acqua causerebbe uno shock termico alle piante e non avrebbe il tempo di penetrare a fondo nel terreno perchè evaporerebbe prima.

2. Bagnare il terreno e non la parte vegetale. Le piante raccolgono il loro nutrimento dalle radici, quindi è importante mantenere umido il suolo e non innafiare le foglie.

5 consigli per irrigare il giardino

3. Dotarsi di un tubo flessibile. Oltre ad essere molto più pratico del classico annaffiatoio, si attacca direttamente al rubinetto o alla fontana e si può irrigare tutto l’orto e il giardino con un migliore uso dell’acqua, senza sprechi e senza molta fatica.

Come Springy della Claber, un tubo estensibile fino a tre volte la sua lunghezza originale con il solo passaggio dell’acqua. È dotato di una lancia multifunzione con ben 6 getti diversi, adatta a vari usi, non solo a quelli relativi all’innafiatura delle piante. Per esempio, il getto con un flusso più concentrato può essere utilizzato per lavare la macchina. Inoltre, grazie alla forma ergonomica della lancia è molto pratico da utilizzare, perfino dalle mani di un bambino.

5 consigli per irrigare il giardino

Una volta chiuso il rubinetto, Springy ritornerà alla sua lunghezza originaria. Incredibile, vero?

Per una migliore conservazione e durata del tubo, bisognerà far defluire l’acqua all’esterno e in seguito riavvolgerlo sul suo supporto. Un’ottima idea salvaspazio è quella di appendere il portatubo al muro e sarà pronto all’uso per la prossima annafiatura. Anche se è realizzato con materiali resistenti e innovativi, è molto importante non lasciarlo sotto il sole o al gelo per lunghi periodi o trascinarlo su superfici abrasive.

5 consigli per irrigare il giardino

4. Non lasciare il tubo con l’acqua corrente nelle piante per molto tempo. Oltre che per un fatto di risparmio di acqua, in estati particolarmenti afose e con scarse precipitazioni i Comuni potrebbero emettere ordinanze di limitazioni dell’uso dell’acqua per irrigare prati e giardini. Questo comportamento potrebbe contribuire alla diminuzione della disponibilità della risorsa nei bacini idrici. In aggiunta, il terreno troppo bagnato (soprattutto se non ha degli strati di drenaggio) potrebbe far marcire le piante. Quindi un consiglio che vale per quasi tutte le piante, anche di appartamento, è di innaffiare solamente se la terra è asciutta.

5. Raggruppare le piante che hanno lo stesso fabbisogno di acqua. Ci sono piante che hanno un bisogno costante di acqua e altre come, per esempio, le piante grasse che possono rimanere molto tempo senza. Con questo piccolo accorgimento non si rischia di annaffiare troppo o troppo poco piante con esigenze diverse e avranno una vita più lunga.

Se avete qualche domanda su questo argomento o altri consigli che possono essere utili scrivetemi nei commenti qui sotto.

*Post scritto in collaborazione con Claber*

CONIGLIETTI DI STOFFA PER PASQUA

Coniglietti di stoffa per Pasqua_styling

Quest’anno volevo realizzare qualcosa per Pasqua per la mia casa. Di solito preparo sempre i regali per gli altri e per me faccio sempre troppo poco, e per questo mia mamma mi rimprovera sempre!

Quando ha trovato su Internet questi simpatici sacchetti a forma di coniglietto mi ha proposto di farli insieme e io non potevo far altro che accettare. Mi sono divertita molto a cucirli e sono anche molto semplici da realizzare.

Sul blog di Larissa potete scaricare il cartamodello per realizzare questi carinissimi coniglietti porta dolcetti.

Coniglietti di stoffa per Pasqua_serie

OCCORRENTE

  • Stoffa bianco o di altro colore a tinta unita
  • Stoffa colorata o a fantasia
  • Bottoni per gli occhi
  • Ago e filo da ricamo

Coniglietti di stoffa per Pasqua_dettaglio

COME FARE

  1. Tagliare due volte la stoffa bianca (o di un’altro colore) per l’esterno e due volte quella per l’interno a contrasto
  2. Ricamare bocca e naso e attaccare due bottoni per gli occhi su una parte
  3. Spillare dritto con diritto una parte interna e una esterna e cucire soltanto l’orecchio, uguale per la seconda parte
  4. Poi spillare insieme le due parti dell’esterno e quelle della fodera interna, sempre diritto con diritto
  5. Cucire tutt’attorno e lasciando una piccola apertura sul fondo della fodera
  6. Risvoltare il sacchetto al diritto, aiutandosi con un bastoncino o un uncinetto per risvoltare bene le orecchie
  7. Infine stirare bene e chiudere con qualche punto l’apertura della fodera
Coniglietti di stoffa per Pasqua_coniglio

Daniele avrà il suo, preparato dalla nonna, e con anche ricamato il nome sul retro!

Cosa ne pensate? Vi piacciono?

FIN/JPN FRIENDSHIP COLLECTION AL FUORISALONE 2019

Quando lo stile scandinavo incontra quello giapponese. Rivisitazioni dei classici prodotti di Artek in una nuova collezione prodotta tra Europa e Giappone.

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Nel 2019 si festeggia il centenario della relazione diplomatica tra Finlandia e Giappone, e per celebrare questo anniversario Artek, azienda finlandese fondata nel 1935 da Alvar e Aino Aalto, Nils-Gustav Hahl e Maire Gullichsen, ha voluto unire le due culture in un’unica collezione presentata durante la settimana del Salone a Milano.

La collezione è stata creata da designer, architetti e artigiani finlandesi e giapponesi, mixando il design contemporaneo alle tradizioni dei due Paesi.

Un’esposizione di pochi oggetti ma che mi è piaciuta moltissimo. Era una delle tappe della mia lista di cose da vedere al Fuorisalone e che vi avevo già elencato nel post riguardante le esposizioni di design giapponese durante la settimana della MDW19.

Adesso vi mostro più nel dettaglio di cosa tratta questa nuova collezione.

FIN:JPN Friendship Collection al Fuorisalone 2019_secrets of finland

Secrets of Finland

Una serie di 6 oggetti rappresentanti ognuno un rituale stagionale del calendario finlandese realizzati dalla coppia di designer coreano-finlandese di COMPANY, immaginando i regali che la delegazione finlandese ha portato in Giappone nel 1919. Disponibile da maggio 2019.

FIN:JPN Friendship Collection al Fuorisalone 2019_midsummer dream vase

ColoRing

Il designer giaaponese Jo Nagasaka ha reinventato il classico carrellino, la panca e lo sgabello di Alvar Aalto, trattando la superficie attraverso tecniche tradizionali giapponesi (Udukuri e Tsugarunuri) che mettono in risalto le venature del legno e applicando e rimuovendo parzialmente la laccatura. Disponibile da maggio 2019.

FIN:JPN Friendship Collection al Fuorisalone 2019_ColoRing

Kirsikankukka Fabric

Un tessuto di cotone stampato a mano a Kyoto con un pattern di fiori di ciliegio disegnato da Aino Aalto negli anni Trenta. Disponibile solo in Finlandia e Giappone.

FIN:JPN Friendship Collection al Fuorisalone 2019_stool 60 aizome

Stool 60 Aizome

Una reinterpretazione dello sgabello di Alvar Aalto da parte di BUAISOU, messo a bagno secondo la tradizionale tecnica giapponese di pittura indigo (o aizome in giapponese). Disponibile solo in Giappone.

Kiulu Bench

L’idea di questa panca, disponibile in 2 misure, nasce dall’idea delle panchine che si trovano all’interno dei bagni pubblici. Sia nella cultura finlandese che in quella giapponese, il rituale del bagno, come legame sociale e di “purificazione” ha un ruolo molto importante. Disponibile da settembre 2019.

Inoltre da maggio, sarà possibile acquistare un libro intitolato “Pieces of Aalto“, che racconta una conversazione tra il fashion designer Akira Minagawa e Aino e Alvar Aalto. Attraverso i suoi disegni, Minagawa ha reinterpretato gli schizzi dei prodotti tradizionali di Artek trasformandoli in pattern armonici e strani creature.